Sabato 11 ottobre 2017

BIM - un mercato nuovo con inattesi sbocchi lavorativi

Il bim è un metodo che, attraverso l'utilizzo di un software, permette a più persone di collaborare nel campo dell'architettura e dell'impiantistica.

Un software è BIM solo se è (in quanto basato su modelli 3D parametrici), informativo e collaborativo (in quanto viene condiviso tra più progettisti).

un esempio di software con progettazione parametrica è REVIT (di Autodesk) e serve principalmente nella progettazione strutturale e architettonica e nella costruzione.

La progettazione parametrica è molto importante in quanto riduce i costi ed il tempo di realizzazione di un progetto.

Lighting e composizione virtuale di un prodotto di design

Fissolo il relatore di questo workshop, si occupa di modellazione grafica 3d di spot pubblicitari per aziende terze. Tramite l'utilizzo di programmi di modellazione noti, come blender, gli utenti riescono a realizzare clip animate, effetti fotorealistici e immagini ad alta risoluzione. In questo caso specifico il relatore ha illustrato uno dei suoi ultimi progetti in cui ha collaborato con una azienda di cosmetici di lusso, la loro richiesta era quella di creare brevi filmati e immagini divulgative ad alta risoluzione e il più possibile vicini alla realtà  . Il primo passo è quello di creare una mesh modellando con programmi open source un soggetto, fase non complessa rispetto a quelle successive. La parte più lunga che differenzia un prodotto di qualità  con uno ordinario, è la gestione del colore ma soprattutto la deviazione della luce e il riflesso che emana. Tutte queste caratteristiche portano un render normale a una immagine fotorealistica più vicina alla realtà  , che poi verrà  implementata in clip pubblicitari e immagini rappresentative.

Il prodotto finale viene modificato da più software per poter migliorare tutti gli aspetti del modello; finita la mesh la luce e il colore vengono gestiti da applicazioni diverse da quelle di modellazione. La più prestigiosa in questo campo è photoshop, in questo ambiente si posso importare i modelli 3d sviluppati precedentemente e definirli meglio nella texture tramite maschere e regolazioni.

ZBrush: 3D Concept Design

Durante il workshop è stato presentato il percorso di un ragazzo, dal ragazzo stesso.

E' riuscito a trasformare una passione in un lavoro. Ha mostrato le sue creazioni che riguardano principalmente creature per videogiochi. In conclusione ha fatto una dimostrazione grafica aiutandosi con una tavoletta grafica; partendo da un alieno arrivando ad una balena aliena.

Additivo vs Integrale

Una masterclass incentrata sull'impiego del software Rhinoceros, utilizzato in una vasta gamma di ambiti come la gioielleria o la nautica, dall'architettura all'ingegneria. Esso conta solo ottanta dipendenti nel mondo ed è conosciuto come uno dei software di modellazione più stabili sul mercato. L'obiettivo dell'azienda produttrice è la completa affidabilità del prodotto.

Il relatore ha spiegato che quando si modella si deve partire da una composizione, bisogna definire una geometria, verificare l'andamento degli spigoli/trattamento dei bordi e prima di procedere è necessario definire se il progetto che si vuole portare a compimento deve essere unitario o aggiunto; da qui, il titolo del workshop e conseguentemente l'inizio del dibattito vero e proprio. Inizialmente, Gatti ha parlato delle principali proprietà  della forma da unire per ottenere un buon lavoro. Le principali sono: meccanicità  , unitarietà  , aggiunta, naturale, affilata e liscia; Dopodiché ha descritto la superficie come risultato dello spostamento di una curva lungo un'altra traiettoria dello spazio, indicando le principali di esse: la Generatrice, riportata sempre con il colore rosso e rappresentante la sezione dell'oggetto e la Direttrice, di colore verde (per convenzione mondiale) raffigurante il profilo o il binario. Ha inoltre evidenziato due regole fondamentali per le superfici: la prima dice che esse sono porzioni limitate di spazio (non sono quindi infinite), la seconda invece dice che esse hanno solo quattro lati (topologia rettangolare). Le superfici presentano anche diverse particolarità  in base anche al loro utilizzo: la cucitura (punto in cui i lembi di toccano), la singolarità  (i due poli che si vengono a formare quando le superfici sono chiuse su entrambe le direzioni). Queste ultime sono divisibili in più gruppi, anche se occorre specificare che non esistono tipi differenti di superfici, ma può risultare utile differenziarle secondo le caratteristiche della Generatrice. Le categorie sono: di estrusione, di traslazione, di rivoluzione, rigate. I tipi di comando utilizzati dagli utenti del software per applicarle sono: estrusione, loft, sweep1 (binario, una direttrice, sezioni), sweep2(binario- la superficie viene costruita aderendo a bordi perimetrati).

L'ultima mezz'ora è stata dedicata interamente a esperimenti pratici di riconoscimento delle varie proprietà  e a domande specifiche da parte dei partecipanti alla masterclass.

Gomboland

Gomboland è un cortometraggio di Michele Canova che narra in breve la storia di un suo amico di Gombola, il quale ha costruito, procurandosi le materie prime, una capanna.

Canova ha realizzato il corto in questione utilizzando blender. Dopo aver brevemente illustrato l'interfaccia del programma e come ha sovrapposto i file blend-video a quelli audio, il relatore ha mostrato come ha proceduto per la modellazione, mostrando le varie tecniche, quali estrusione, bridge e assegnazione dei materiali.

Viene poi illustrato il rigging, processo grazie al quale vengono conferiti ai personaggi i vari movimenti (facciali compresi), prima creando un'ossatura e poi "parentizzandola" alla mash corrispondente. I vari movimenti vengono poi registrati in corrispondenza di determinati frame e ripetendo l'operazione anche col paesaggio circostante, il corto viene realizzato al meglio.

Stampa 3D in medicina

Il workshop ha affrontato l'utilià  e le opportunità  che offre la stampa 3D in ambito medico.

E' stato esposto l'utilizzo del policaprolattone (PCL); un materiale biocompatibile con la biologia umana il cui utilizzo è legato alla stampa 3D.

Sono stati poi affrontati alcuni dei vantaggi offerti dalla stampa 3D in ambito medico:

  • La notevole riduzione dei tempi operativi;
  • La maggiore percezione che un medico/chirurgo può avere rispetto ad una TAC dell'organo (o insieme di organi) e della concezione spaziale dell'anatomia che sarà  studiata in primis attraverso un software specifico facilitando la gestione di possibili rischi .

La realizzazione del modello su un software deve sempre essere seguita da un medico/chirurgo e non solamente dall'esperto in progettazione. La TAC e la risonanza sono alla base della progettazione software e alla seguente stampa 3D.

Grazie quindi alla stampa 3D e al possibile utilizzo aggiuntivo della realtà aumentata si può incrementare la percezione di ciò che il medico/chirurgo studierà  e andrà  ad affrontare in sala operatoria risparmiando così tempo prezioso.

Smart manufactoring

Marco Cravero, il relatore di questo workshop, si occupa della parte dello studio e della progettazione in relazione al marketing e alle necessità  del mercato e del datore di lavoro.

La prima fase nella produzione di un oggetto è lo studio antropologico suddiviso in:

- utilità  , scopo, interessi del pubblico e necessità creata;

- progettazione in base alle sue funzionalità  .

Una volta presi in considerazione questi parametri si può passare alla realizzazione di un primo prototipo. Questo schizzo serve a rendere un'idea grafica della fisionomia dell'oggetto, ma prima di passare a un disegno più preciso bisogna associare alle proporzioni del disegno dei valori validi dal punto di vista ingegneristico. Queste premesse sono essenziali perchè il prodotto finale sia valido in quanto alle sue funzionalità  , ma se si ambiscono risultati innovativi sul mercato, la fase di progettazione deve essere ampliata dal design tenendo in considerazione:

- visibilità del brand che si possa facilmente identificare dal cliente;

- innovazione del prodotto;

- previsione del mercato, ossia la capacità  di considerare il riscontro del prodotto sul mercato che sia negativo o positivo e la conseguente capacità di adattarsi in base al feedback;

-relazionare il tempo di produzione dei dettagli con la richiesta, una soluzione adottata è quella di automatizzare il processo produttivo con la stampa 3d che abbassa costi e tempo.

Assetto di Volo

In questo workshop il relatore e regista Giulio Venier, ha presentato la storia di una associazione che aiuta i ragazzi e ragazze diversamente abili.

Ha spiegato però che ci sono dei luoghi in cui non esistono disabilità  e il cielo è uno di questi luoghi liberi e democratici dove ogni persona può accarezzare le nuvole.

Le speranze, le aspirazioni e i sogni dei ragazzi coinvolti in questo documentario potrebbero ben rappresentare il desiderio di riscatto e realizzazione che è proprio di ogni essere umano desideroso di vivere pienamente la propria esistenza.

In conclusione di questa proiezione i ragazzi protagonisti di questo docu-film hanno risposto alle domande dei partecipanti al workshop invitando anche di provare l'esperienza del volo in parapendio

Extended Play

Il workshop intitolato "Extended play" è stato tenuto dal sig. Mazzaglia Marco. La presentazione ha tratto soprattutto come i videogiochi riescano a coinvolgere, lasciare un messaggio e permettere al giocatore di ricordare e imparare da essi. Il programmatore sfrutta diversi metodi di Extended Play, partendo dai primi videogiochi dove il controller era alla base di tutto, fino ad arrivare ad oggi nei quali i canoni e le regole sono state completamente stravolte permettendo al giocatore un immersione totale nel gioco.

Modelling 3D per arredo

All'interno del workshop il relatore ha esposto il modello di una borsa attraverso la programmazione in Blender analizzando gli oggetti che la compongono: cerniere, tessiture, incastri, stesure.

Il procedimento era il seguente:

-studio e sviluppo di un modello attraverso la suddivisione dello stesso in poligoni;

-lavorazione/modifica di questi per affinare e modellare il prodotto al meglio delle prestazioni offerte dal software.

Mostrando la semplicità di lavorazione del modello. 

 

Run of Mydan - Making Of

Il relatore ha esposto il suo gioco sviluppato per la realtà  virtuale, Run of Mydan. Per iniziare ha introdotto la storia della realizzazione per poi passare ai metodi di programmazione, in particolare esponendo:

  • Ideazione grafica, fatta direttamente in 3D
  • Percezione dimensionale attraverso dei riferimenti nel gioco
  • Realizzazione delle modalità  Single player e Multiplayer
  • Metodi di programmazione, realizzazione delle mappe e ottimizzazione

In fine il relatore ha parlato di come la comunità  dei videogiocatori, grazie alla Early Release, ha aiutato nello sviluppo del gioco, grazie a continui feedback.

Strumenti digitali per il design industriale

In questo Workshop Sono state esposte le esigenze di un designer relative al suo lavoro.

L'incontro ha trattato l'utilizzo e le possibilità  di lavoro che possono offrire i vari software di disegno che si trovano sul mercato e come risolvere difficoltà di progettazione e realizzazione di  un elaborato grafico con i rispettivi problemi di ergonomia e forma.

Sono state presentate le esigenze per quanto riguarda la creazione e realizzazione di disegni ed elaborati e l'importanza di ordinare e concretizzare le idee.

  • Confartigianato Imprese - Udine
  • Segnoprogetto srl
  • Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia
  • INTESA San Paolo
  • Treddi.com
  • Associazione per il Disegno Industriale - FVG
  • Consorzio Friuli Formazione
  • CoderDojoFVG
  • Comune di Udine
  • Distretto Tecnologie Digitali
  • Lino's & Co.
  • Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti della Provincia di Udine
  • Ordine degli Ingegneri della Provincia di Udine
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Provincia di Udine
  • Università di Roma La Sapienza - Facoltà di Architettura
  • Università degli Studi di Udine
  • Fermat Design
  • Graphisoft
  • ChiandettiEditore
  • FFEngineering
  • Intech
  • Team Data System
  • WACOM
  • Bearzi
  • Udine Science Center
  • IAL FVG
  • Scuola di Artigianato Digitale
  • ISIS Malignani
  • Civiltà di Cantiere
  • YooBiZ